Ti voglio bene anche se..di Debi Gliori

Mini è una volpe curiosa e piena di domande. A volte è un po’capricciosa e capita che cominci a ad urlare, sbattere gli oggetti e sbraitare. Quando si comporta così, Maxi corre sempre in suo aiuto per vedere cosa succede. Mini racconta di essere preoccupato, visto che a volte è un pò irrequieto, e per questo crede che nessuno gli voglia bene.

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Maxi lo tranquillizza dicendogli che lo amerebbe anche se fosse un insetto gigante o un grosso coccodrillo.

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Mini chiede allora se l’affetto e l’amore possano consumarsi. Se è possibile che l’amore si possa rompere e poi riaggiustare. Maxi ancora una volta lo calma dicendogli che lo amerà per sempre ed in ogni circostanza. Ma Mini spaventato chiede allora se per caso quando non ci sarà più, l’amore che li lega finirà. Maxi allora lo stringe in un caldo abbraccio, lo rasserena e gli dice che finchè ci saranno stelle in cielo il loro legame sarà sempre vivo.

 

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Questo racconto cattura l’attenzione dei bambini grazie al testo in rima e pieno di ritmo. Si parla del legame tra adulto e bambino e di come quest’utlimo venga rassicurato. In questa edizione i protagonisti non sono una mamma e un figlio, ma due volpi : Maxi e Mini. A seconda dell’interpretazione e all’esperienze vissute dal bambino Maxi può rappresentare un adulto diverso dalla figura genitoriale. Questa cosa mi è piaciuta particolarmente, così come mi è piaciuto il modo di toccare, seppur in maniera poco diretta, il tema della perdita di una persona cara.

Consigliato dai 3 anni

Mia, Tua, Nostra di David Grossman

Come ogni giorno Lilli si reca a scuola. Saluta la mamma, e appena entra in classe posa la sua bambola Mirtilla dentro l’armadietto.

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Subito va a giocare con i suoi amici e prepara biscotti, canta e balla fino all’ora del pranzo. Dopo aver mangiato, sia Lilli che i suoi amici sono piuttosto stanchi, così ognuno di loro, prende dal proprio armadietto il peluche portato da casa per andare a fare il riposino. Lilli però non trova Mirtilla.

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Si guarda intorno e la vede in mano alla bambina più piccola della classe, gliela chiede indietro, ma Amalia non vuole proprio saperne. Così cominciano a litigarsi la bambola tirandola da un lato e dall’altro.

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La maestra si avvicina e chiede a Lilli come mai stesse cercando di prendere la bambola di Amalia. Lilli le dice che in realtà quella è Mirtilla, la sua bambola, e che la sua amica stava dicendo una bugia. 

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La maestra Gelsomina quindi richiede ad Amalia se la bambola fosse realmente la sua, e per fortuna, questa volta la bambina dice la verità. Confessa di averla presa perché si era dimenticata il suo coniglio di peluche. Gelsomina si scusò con Lilli per non averle creduto subito, e perché non sapeva che Mirtilla fosse la sua bambola. Lilli ora può andare a dormire tranquilla ma invita Amalia nel lettino e le lascia stringere Mirtilla visto che quel giorno la sua amica era senza il suo pupazzo preferito. Le due bambine ora possono addormentarsi serene sotto lo sguardo della loro maestra.

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Un libro che ci fa capire l’importanza della condivisione e che affronta le prime frustrazioni che possono vivere i bambini.

Consigliato dai 4/5 anni 

Guizzino di Leo Lionni

In fondo al mare viveva una famiglia di pesci. Erano tutti rossi tranne uno, il suo nome era Guizzino, ed era nero come una cozza e velocissimo a nuotare. Un giorno un tonno sbucò dal nulla e si mangiò tutto il branco.

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Guizzino che era il più veloce di tutti riuscì a scappare in tempo. All’inizio era solo, triste e spaventato, ma poco a poco, prese coraggio e andò ad esplorare le meraviglie del mare. Questo lo rendeva felice.

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Girando incontrò un gruppo di pesci rossi, uguali al suo primo branco. Chiese loro di esplorare il mare come aveva fatto lui in solitaria, ma i pesci del nuovo branco avevano paura di essere mangiati. Guizzino pensò a lungo ad una soluzione, non poteva permettere che i suoi nuovi amici si perdessero i colori e le sorprese che il mare riservava. Così spiegò ai suoi amici cosa fare, si sarebbero dovuti unire tutti insieme e formare un pesce gigante. In questo modo avrebbero potuto scacciare i pesci più grandi senza la paura di essere mangiati, in modo da non dover più rinunciare alle nuove e belle esperienze che il fondale marino nascondeva. 

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Un racconto che che parla di amicizia, di coraggio e di collaborazione. Di come superare le paure con l’aiuto del gruppo e di come non privarsi delle cose belle che ci circondano😊

Consigliato dai 4 anni

Colori di Hervé Tullet

Lo ammetto ho un debole per Tullet, ma come si fa a non apprezzare un autore che nell’era dei videogiochi riesce a rendere interattivo un libro? 

Anche in questo caso si inizia da un semplice puntino grigio da premere, una..due..tre volte. 

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Arrivati tutti i colori il gioco può iniziare! La mano diventa un pennello magico che, toccando le diverse macchie di colore, le trasforma. Accarezzando un po’ di giallo con la mano sporca di blu appare il verde..schiacciando due pagine con sopra il rosso ed il giallo, ecco comparire l’arancione! 

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Un modo simpatico per far scoprire le varie combinazioni di colori primari ai bambini, dando loro la possibilità di sperimentare “dal vivo” cosa accade. 

Magico..come ogni suo libro!
Consigliato dai 3 anni

Il Litigio di Claude Boujon

Bruno e Bigio sono due conigli vicini di tana. Inizialmente andavano d’accordo, poi un giorno il Signor Bruno si arrabbiò con Bigio perchè aveva lasciato tutta l’immondizia a terra.

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Il signor Bigio indispettito, cominciò allora a lamentarsi del volume della radio troppo alto. Ogni scusa era buona per creare nuovi motivi di discussione, finché un giorno, il signor Bruno decise di costruire un muro che li avrebbe separati per sempre!

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Il signor Bigio furioso, prese un piccone e ridusse il muro in polvere. Così cominciarono nuovamente i litigi. Durante una delle loro liti passò una volpe piuttosto affamata, che vedendo i due conigli discutere, pregustava già una lauta cena.

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La volpe spiccò un salto verso i conigli che per fortuna si accorsero in tempo del predatore. Rapidi si nascosero in una delle tane, e mentre la volpe cercava di acciuffarli, i due scavavano in direzione dell’altra tana riuscendo così a scappare molto molto lontano.

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Dopo quell’episodio i due tornarono più amici di prima, discutendo solo per cose davvero importanti.

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Un racconto che ci insegna che l’unione fa la forza soprattutto quando ci si mette in situazioni scomode da soli! 

Consigliato dai 3 anni (e non solo per bambini!)

Pezzettino di Leo Lionni

C’era una volta un pezzettino, i suoi amici erano grandi e grossi, lui invece era piccolo e di sicuro era un pezzetto mancante di qualcuno. Un giorno decise di scoprire chi fosse, quindi partì in cerca di risposte. Incontrò Quello-che-corre e gli chiese: “per caso sono un tuo pezzettino?” Ma egli rispose: ” come potrei correre se mi mancasse un pezzettino? Poi incontrò Quello-forte ed anche a lui fece la stessa domanda. Anche lui però rispose:”come potrei essere così forte se mi mancasse un pettettino?”

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Ricevette molte risposte negative finché non incontrò Quello-saggio che gli disse che per scoprire chi fosse realmente, doveva andare all’isola Chi-Sono.

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Così Pezzettino seguì il consiglio del saggio e salpò. Dopo un lungo viaggio in mare arrivò sull’isola e meravigliato scoprì era deserta, solo un ammasso di pietre e nessun essere vivente. Pezzettino si mise a camminare in lungo e in largo finché stanco cadde e si ruppe in tanti piccoli pezzetti. Allora ripensò alle parole di Quello-Saggio e capì che anche lui, come tutti, era fatto di tanti piccoli pezzetti. Quindi si ricompose, riprese la barca è navigò verso casa. Al suo rientro gli amici erano contenti di vederlo e Pezzettino felice gridò loro: ” Io sono me stesso”!

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Un libro che aiuta ad accettare le diversità di ognuno di noi, che affronta il tema dell’accettazione di sè. Una perfetta metafora del percorso che puo’ iniziare un bambino nel viaggio della vita.

Consigliato dai 3 anni

Blub o blub o blub di Yuichi Kasano

È estate e fa molto caldo, un bimbo sta giocando in mare con la sua ciambella quando all’improvviso dall’acqua spuntano delle bolle..blub blub blub..

..appare il papà che per giocare se lo mette sulle spalle, e di nuovo dall’acqua..blub blub blub, una tartaruga che si mette sul guscio il papà, poi un tricheco e la torre si fa più alta, ancora una balena, ed una piovra, questa torre è divertente ma un po’ traballante! Sono tutti in equilibrio finché un gabbiano non  decide di poggiarsi sulla testa del bambino..ora si che la torre è davvero instabile! 


Oscillano un po’, tentano di rimanere in equilibrio ma…splash!


Finiscono tutti in acqua!Il bambino è divertito e chiede al papà di giocare ancora!


Un libro simpatico che si sfoglia dall’alto catturando subito l’attenzione dei giovani lettori. Le frasi sono semplici ma d’effetto e l’uso delle parole onomatopeiche, lo rende ancora più divertente. Le illustrazioni sono carine e rendono perfettamente l’idea di quello che accadrà nel racconto.. 

Consigliato dai 2/3 anni