Acero di Lory Nichols

C’era una volta una bambina di nome Acero, acero come l’albero che la sua mamma ed il suo papà avevano piantato per accogliere la sua nascita. Le sue amiche avevano nomi molto belli e comuni, ma il suo le calzava a pennello.

Acero giocava spesso con il suo albero ed ogni volta che tirava il vento si sdraiava sotto di lui ad osservare le foglie che ballavano. Un giorno, mentre era fuori a divertirsi, la bambina si accorse di una cosa veramente curiosa. Vicino al suo albero era spuntata una nuova piantina. Questa cresceva giorno dopo giorno proprio come la pancia della sua mamma. Acero stava per diventare una sorella maggiore…

La bambina cercava di fare del suo meglio per essere una buona sorella anche se non era sempre facile. Quando la sorellina piangeva, Acero la portava a giocare sotto il suo albero che era cresciuto così tanto da ospitarle entrambe. Insieme osservavano le foglie dei loro alberi danzare, di un acero e di un salice. Proprio come i loro nomi 😊

Il rapporto tra sorelle e con la natura descritto in un racconto dolce e delicato, accompagnato da illustrazioni bellissime che esprimono un’infinita dolcezza.

Consigliato dai 4 anni

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La Balena della Tempesta in inverno di Benji Davies

Vi ricordate di Nico e della sua amica balena? Ne era passato di tempo da quando l’aveva salvata dalla tempesta. Spesso ne aveva nostalgia tant’è che immaginava di vederla in ogni sagoma..ma ogni volta era sempre qualcos’altro.

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Nella nuova avventura..

Il padre di Nico, come sempre, uscì col suo peschereccio nonostante il mare stesse ghiacciando a causa dell’inverno. Al calar del sole, Nico si mise in finestra aspettando il suo rientro. Non vedendolo tornare cominciò a preoccuparsi. Improvvisamente dalla finestra della sua camera vide qualcosa..doveva essere per forza il suo papà, così corse subito fuori. Più camminava e meno vedeva a causa della tempesta di neve. Si spinse talmente avanti che alla fine si perse.

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All’improvviso pero’ vide una sagoma, era il peschereccio del papa’ incagliato nel ghiaccio. La barca era deserta e non sapendo cosa fare comincio’ ad avere paura.

Fino a quando TUMP! Qualcosa colpì la barca..Era la balena che insieme alla sua famiglia era venuta in soccorso di Nico! Tutte insieme spinsero il peschereccio fino alla riva di un faro dove Nico trovo’ suo padre e pote’ riabbracciarlo!

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La balena che era stata salvata da Nico, e alla quale aveva dato riparo e affetto, aveva ricambiato il favore aiutandolo a ritrovare il papà. I due parlarono spesso della tempesta di neve e della sua amica ritrovata, tanto che Nico decise di ribattezzare il peschereccio “La balena della Tempesta”.

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Un libro molto dolce che parla di una forte amicizia che si consolida nel tempo, e del forte legame padre-figlio.

Consigliato dai 5 anni

Per chi si fosse perso il racconto precedente vi aggiungo il link diretto alla recensione 😊

➡️ https://naner8la.wordpress.com/2017/01/20/la-balena-della-tempesta-di-benji-davies/

Facciamo i colori & I regali della natura di Helena Arendt

Se siete alla ricerca di libri che vi diano spunti per creare delle attività con materiali naturali vi consiglio questi due testi:

Facciamo i colori offre una serie di proposte per creare tinte naturali partendo da elementi quali i fiori, le piante o la terra. Le fotografie (veramente ben fatte) spiegano passo passo come estrarre le varie tonalità dai fiori e crearvi dei gessetti colorati, inchiostri o trucchi per il viso.

“I regali della natura” invece si concentra su quei materiali (chiaramente trovati in natura) che possono dare luce a idee molto più elaborate. Oggetti decorativi, cibi, bevande o anche dei regali speciali.

Tante diverse proposte a partire da un fiore, per creare delle saponette alle erbe, delle collane di fagioli o ancora sculture di argilla.

I libri sono rivolti a coloro i quali vogliono sperimentare, creare o reinventare materiali partendo da elementi naturali.

Li ho utilizzati spesso al nido per creare colori atossici anche per i più piccoli😊

Storie della buonanotte per bambine ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo

Un libro molto discusso ancora prima che arrivasse in Italia. Quando l’ho sfogliato per la prima volta ero molto curiosa, perché i pareri erano davvero discordanti. C’era chi gridava al caso editoriale e chi invece non condivideva la scelta di alcuni personaggi.

Ad una prima lettura il libro è fatto molto bene, dalla scelta della copertina alle illustrazioni che accompagnano ogni biografia. Inoltre mi ha incuriosita molto la campagna di crowdfunding delle autrici, per questo prima di immergermi nella lettura ho fatto una piccola ricerca su di loro. Elena Favilli e Francesca Cavallo, sono una giornalista ed un’autrice e regista teatrale. Fondano la Timbuktu Labs, un laboratorio che crea prodotti innovativi dei media per l’infanzia. Grazie a questa fondazione riescono ad autofinanziare il progetto che porta alla realizzazione di Storie della buonanotte.

Nel libro troviamo 100 biografie di donne che in qualche modo hanno lasciato il segno. Politiche, pittrici, astronaute, musiciste, scienziate..

Ogni pagina descrive in maniera semplice la vita di queste donne in modo da renderla fruibile anche ai lettori più giovani. Come è normale che sia, ho trovato alcune biografie più interessanti di altre, tanto da cercare ulteriori informazioni sulle donne che non conoscevo e che avevano catturato la mia curiosità. Cosa che sicuramente avverrà anche tra i lettori più giovani in base ai gusti e le esperienze personali.

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Accanto ad ogni biografia c’è un’illustrazione disegnata da un’artista. Sono 60 le illustratrici che hanno collaborato a questo progetto e vengono da tutto il mondo.

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Aspettando l’arrivo del secondo libro ogni tanto mi rileggo alcune pagine in perfetto stile girl power 😁

Consigliato dagli 8 anni

Ti voglio bene anche se..di Debi Gliori

Mini è una volpe curiosa e piena di domande. A volte è un po’capricciosa e capita che cominci a ad urlare, sbattere gli oggetti e sbraitare. Quando si comporta così, Maxi corre sempre in suo aiuto per vedere cosa succede. Mini racconta di essere preoccupato, visto che a volte è un pò irrequieto, e per questo crede che nessuno gli voglia bene.

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Maxi lo tranquillizza dicendogli che lo amerebbe anche se fosse un insetto gigante o un grosso coccodrillo.

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Mini chiede allora se l’affetto e l’amore possano consumarsi. Se è possibile che l’amore si possa rompere e poi riaggiustare. Maxi ancora una volta lo calma dicendogli che lo amerà per sempre ed in ogni circostanza. Ma Mini spaventato chiede allora se per caso quando non ci sarà più, l’amore che li lega finirà. Maxi allora lo stringe in un caldo abbraccio, lo rasserena e gli dice che finchè ci saranno stelle in cielo il loro legame sarà sempre vivo.

 

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Questo racconto cattura l’attenzione dei bambini grazie al testo in rima e pieno di ritmo. Si parla del legame tra adulto e bambino e di come quest’utlimo venga rassicurato. In questa edizione i protagonisti non sono una mamma e un figlio, ma due volpi : Maxi e Mini. A seconda dell’interpretazione e all’esperienze vissute dal bambino Maxi può rappresentare un adulto diverso dalla figura genitoriale. Questa cosa mi è piaciuta particolarmente, così come mi è piaciuto il modo di toccare, seppur in maniera poco diretta, il tema della perdita di una persona cara.

Consigliato dai 3 anni

Mia, Tua, Nostra di David Grossman

Come ogni giorno Lilli si reca a scuola. Saluta la mamma, e appena entra in classe posa la sua bambola Mirtilla dentro l’armadietto.

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Subito va a giocare con i suoi amici e prepara biscotti, canta e balla fino all’ora del pranzo. Dopo aver mangiato, sia Lilli che i suoi amici sono piuttosto stanchi, così ognuno di loro, prende dal proprio armadietto il peluche portato da casa per andare a fare il riposino. Lilli però non trova Mirtilla.

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Si guarda intorno e la vede in mano alla bambina più piccola della classe, gliela chiede indietro, ma Amalia non vuole proprio saperne. Così cominciano a litigarsi la bambola tirandola da un lato e dall’altro.

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La maestra si avvicina e chiede a Lilli come mai stesse cercando di prendere la bambola di Amalia. Lilli le dice che in realtà quella è Mirtilla, la sua bambola, e che la sua amica stava dicendo una bugia. 

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La maestra Gelsomina quindi richiede ad Amalia se la bambola fosse realmente la sua, e per fortuna, questa volta la bambina dice la verità. Confessa di averla presa perché si era dimenticata il suo coniglio di peluche. Gelsomina si scusò con Lilli per non averle creduto subito, e perché non sapeva che Mirtilla fosse la sua bambola. Lilli ora può andare a dormire tranquilla ma invita Amalia nel lettino e le lascia stringere Mirtilla visto che quel giorno la sua amica era senza il suo pupazzo preferito. Le due bambine ora possono addormentarsi serene sotto lo sguardo della loro maestra.

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Un libro che ci fa capire l’importanza della condivisione e che affronta le prime frustrazioni che possono vivere i bambini.

Consigliato dai 4/5 anni 

Guizzino di Leo Lionni

In fondo al mare viveva una famiglia di pesci. Erano tutti rossi tranne uno, il suo nome era Guizzino, ed era nero come una cozza e velocissimo a nuotare. Un giorno un tonno sbucò dal nulla e si mangiò tutto il branco.

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Guizzino che era il più veloce di tutti riuscì a scappare in tempo. All’inizio era solo, triste e spaventato, ma poco a poco, prese coraggio e andò ad esplorare le meraviglie del mare. Questo lo rendeva felice.

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Girando incontrò un gruppo di pesci rossi, uguali al suo primo branco. Chiese loro di esplorare il mare come aveva fatto lui in solitaria, ma i pesci del nuovo branco avevano paura di essere mangiati. Guizzino pensò a lungo ad una soluzione, non poteva permettere che i suoi nuovi amici si perdessero i colori e le sorprese che il mare riservava. Così spiegò ai suoi amici cosa fare, si sarebbero dovuti unire tutti insieme e formare un pesce gigante. In questo modo avrebbero potuto scacciare i pesci più grandi senza la paura di essere mangiati, in modo da non dover più rinunciare alle nuove e belle esperienze che il fondale marino nascondeva. 

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Un racconto che che parla di amicizia, di coraggio e di collaborazione. Di come superare le paure con l’aiuto del gruppo e di come non privarsi delle cose belle che ci circondano😊

Consigliato dai 4 anni