Quando trasmetti una passione..

Quando una tua passione lascia il segno..e un giorno, in un momento di gioco libero, li ritrovi così❤️ 

Piccoli lettori crescono!

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Pezzettino di Leo Lionni

C’era una volta un pezzettino, i suoi amici erano grandi e grossi, lui invece era piccolo e di sicuro era un pezzetto mancante di qualcuno. Un giorno decise di scoprire chi fosse, quindi partì in cerca di risposte. Incontrò Quello-che-corre e gli chiese: “per caso sono un tuo pezzettino?” Ma egli rispose: ” come potrei correre se mi mancasse un pezzettino? Poi incontrò Quello-forte ed anche a lui fece la stessa domanda. Anche lui però rispose:”come potrei essere così forte se mi mancasse un pettettino?”

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Ricevette molte risposte negative finché non incontrò Quello-saggio che gli disse che per scoprire chi fosse realmente, doveva andare all’isola Chi-Sono.

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Così Pezzettino seguì il consiglio del saggio e salpò. Dopo un lungo viaggio in mare arrivò sull’isola e meravigliato scoprì era deserta, solo un ammasso di pietre e nessun essere vivente. Pezzettino si mise a camminare in lungo e in largo finché stanco cadde e si ruppe in tanti piccoli pezzetti. Allora ripensò alle parole di Quello-Saggio e capì che anche lui, come tutti, era fatto di tanti piccoli pezzetti. Quindi si ricompose, riprese la barca è navigò verso casa. Al suo rientro gli amici erano contenti di vederlo e Pezzettino felice gridò loro: ” Io sono me stesso”!

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Un libro che aiuta ad accettare le diversità di ognuno di noi, che affronta il tema dell’accettazione di sè. Una perfetta metafora del percorso che puo’ iniziare un bambino nel viaggio della vita.

Consigliato dai 3 anni

Blub o blub o blub di Yuichi Kasano

È estate e fa molto caldo, un bimbo sta giocando in mare con la sua ciambella quando all’improvviso dall’acqua spuntano delle bolle..blub blub blub..

..appare il papà che per giocare se lo mette sulle spalle, e di nuovo dall’acqua..blub blub blub, una tartaruga che si mette sul guscio il papà, poi un tricheco e la torre si fa più alta, ancora una balena, ed una piovra, questa torre è divertente ma un po’ traballante! Sono tutti in equilibrio finché un gabbiano non  decide di poggiarsi sulla testa del bambino..ora si che la torre è davvero instabile! 


Oscillano un po’, tentano di rimanere in equilibrio ma…splash!


Finiscono tutti in acqua!Il bambino è divertito e chiede al papà di giocare ancora!


Un libro simpatico che si sfoglia dall’alto catturando subito l’attenzione dei giovani lettori. Le frasi sono semplici ma d’effetto e l’uso delle parole onomatopeiche, lo rende ancora più divertente. Le illustrazioni sono carine e rendono perfettamente l’idea di quello che accadrà nel racconto.. 

Consigliato dai 2/3 anni

Domani inventerò di Agnès de Lestrade e Valeria Docampo

C’è un simpatico orso azzurro protagonista di una storia che più che una storia è una poesia. Ogni esperienza vissuta dall’orso è uno stimolo a fare nuove scoperte. 


Ad ogni nuova esperienza l’orsetto si imbatuffolerà, si ingranellerà, si stuficchierà. Avendo semplicemente la voglia di farlo. 


Affronterà la noia ed il silenzio che spaventa tanto gli adulti e i bambini, come se per essere felici non ci si dovesse mai annoiare..

“Ai confini di ogni confine c’è l’ignoto” cosa c’è oltre l’ignoto può essere brutto, sbagliato , può spaventare ..oppure può essere semplicemente qualcosa di nuovo. Una metafora che invita a reinventarsi sempre e comunque..


Consigliato dai 5/6 anni

Cappuccetto Rosso di Massimiliano Frezzato

Alzi la mano chi in vita sua non ha mai letto Cappuccetto Rosso! Nel remoto caso in cui qualcuno si fosse perso questo classico oggi voglio raccontarvi la versione di Massimiliano Frezzato che inizia proprio come tutte le storie..

C’era una volta, una bambina di nome Cappuccetto Rosso..ma il suo nome vero era Matilda. Un giorno la mamma le disse di portare un cesto di viveri alla nonna malata. Abitava lontano e bisognava percorrere un bosco per arrivarci. Lungo il tragitto Cappuccetto incontrò un lupo, ma non si preoccupò più di tanto perché credeva fosse un rappresentante! Così proseguì il cammino verso casa della nonna.

Il lupo furbo l’aveva anticipata, ma invece di mangiarsi subito la nonna (come da copione!) finse di essere Cappuccetto Rosso tutta ferita ed insanguinata! La nonna preoccupata scese di corsa dal letto, e lui, che non si aspettava tutta questa rapidità da una vecchietta la ingoiò di corsa. Dopodiché si mise i vestiti della nonna..quelli di ricambio però, (perché i primi li aveva già ingoiati!) ed attese l’arrivo della bambina.

Cappuccetto vedendo la porta spalancata entrò senza bussare e si meravigliò del forte russare e di un odore diverso dal solito. Si avvicinò al letto e..

..che orecchie grandi che hai, che bocca grande che hai… Fino all’epilogo del lupo che si alza dal letto ed inghiotte Cappuccetto in un sol boccone.

In quel momento passò un cacciatore, segretamente innamorato della nonna da sempre. Entrò in casa e quando la vide il suo sogno da bambino vacillò, cos’era successo alla sua bella?! Presto capì che si trattava del lupo, così prese le forbici, e approfittando del fatto che il lupo aveva bevuto troppo vino, gli tagliò la pancia senza che se ne accorgesse. Cappuccetto uscì dalla pancia con al seguito la nonna. Erano tutti contenti e perciò decisero di mangiare le focacce che aveva portato la bambina. La nonna però visto che il lupo si era finito tutto il vino, dovette bere il rhum!!

Dopo quella indigestione, il lupo fu costretto a cambiare dieta, qualcuno dice che provò col pesce, altri dicono che che iniziò a rosicchiarsi la coda! A noi piace credere che sia seduto a mangiare una fragola al giorno per il resto della sua vita!


Divertente e ironico con illustrazioni meravigliose.
Consigliato dai 4 anni 

Rosicchio il mostro dei libri di Emma Yarlett

Rosicchio è un piccolo mostriciattolo che sgranocchia tutto quello che si trova davanti, calzini, sapone, attaccapanni..e le dita dei bambini! Ma quello che gli piace di più in assoluto è rosicchiare i libri!


Sgranocchiando le pagine della sua storia riesce a scappare e si infila in altri racconti che sono dei veri e propri classici, prima la storia di riccioli d’oro, poi la storia di cappuccetto rosso e infine quella di jack e il fagiolo magico! 

 

In ognuna delle tre storie combina quanche danno o fa qualche dispetto..ed è solo grazie all’oca d’oro dell’ultimo racconto che Rosicchio riesce a tornare finalmente all’interno della sua storia ..ma attenzione…è un mostriciattolo che proprio non vuole stare fermo e cronck, crunch, gnam..scappa di nuovo in cerca di altre avventure e oggetti da rosicchiare! 


Consigliato dai 2/3 anni 

Un gioco di Hervé Tullet

Vi ricordate di UN LIBRO di Tullet, bene oggi voglio farvi vedere UN GIOCO..no non è un gioco di parole, ma un altro piccolo capolavoro “interattivo” dello stesso autore. Anche in questo caso c’è una pallina che è la protagonista del racconto, si sposta in alto poi va in basso..poi si mette su una linea eh..basta seguirla per entrare nella magia 😋




Non rimane che sfogliare le pagine! 

Consigliato dai 3 anni

La valle dei Mulini di Noelia Blaco e Valeria Docampo

Nella Valle dei Mulini un tempo vivevano uomini e donne simili l’uno con l’altro, finché non arrivarono delle Macchine Perfette. A causa loro tutto era perfetto, bastava schiacciare un bottone per vivere un momento perfetto o per mangiare il dolce preferito..così poco a poco gli abitanti della Valle dei Mulini smisero di avere dei sogni. 

Anna la sarta del paese, non ha mai smesso di sognare, e anche se con le Macchine Perfette il suo lavoro non è che di qualche piccolo rammendo, immagina sempre di poter ricamare grandi merletti. Una notte era ancora sveglia quando si accorse di una strana sagoma. Era l’Uomo-Uccello che proprio come Anna, non aveva rinunciato al sogno di poter volare, ma non aveva ancora un vestito adatto per poterlo fare.


Per questo Anna gli promise di cucirgli un abito che gli permettesse di volare. Così si recò nel giardino dei soffioni dove un tempo tutti andavano ad esprimere i propri desideri.  


Colse un soffione ed espresse un desiderio, poi seguì le spore fino ai piedi di una montagna dove c’era il pettine del vento, lì trovò i fili adatti per cucire il vestito dell’Uomo-Uccello, tornò a casa e si mise al lavoro. Il mattino seguente Anna si svegliò col paese in fermento, i mulini avevamo ricominciato a girare. Il vento portava in giro i desideri dimenticati dalla gente, e una ad una le Macchine Perfette smisero di funzionare. 

Tutti gli abitanti della valle festeggiano il ritorno del vento e dei ritrovati desideri. 


Consigliato dai 4/5 anni

La balena della tempesta di Benji Davies

Nico vive in una casa in riva al mare insieme al suo papà che fa il pescatore.


Ogni mattina il padre esce di casa per andare al lavoro prestissimo e rientra solo a tarda sera. Una notte ci fu una fortissima tempesta ed il mattino seguente Nico corse in spiaggia per vedere cosa avesse lasciato la tempesta sulla riva e con stupore si accorse che c’era una balena! 


Non poteva lasciarla fuori dall’acqua così la caricò sul suo carretto e la portò in casa dentro la vasca da bagno. Le raccontò delle sue giornate passate sull’isola, la balena era brava ad ascoltare..ed era bello parlare con qualcuno! A tarda sera rientro il papà, Nico temeva si potesse arrabbiare alla vista della balena, invece quando la vide lo abbracciò fortissimo, aveva capito che Nico si sentiva solo durante il giorno.


Però disse a Nico che avrebbero dovuto riportarla in mare, quello era il suo posto. Nico era un po’ triste di dover salutare la sua amica balena, ma era contento di riportarla nel suo ambiente insieme al suo papà e di passare finalmente un po’ di tempo con lui!

Consigliato dai 5 anni

P.s. Non so se si è capito ma adoro i testi di questo autore!🤗

L’isola del nonno di Benji Davies 

Syd decide di andare a trovare il nonno, lo cerca in tutta casa ma non lo trova da nessuna parte. Sta quasi per andarsene quando si sentì chiamare. Così seguì la voce che proveniva dalla soffitta e lì trovò il nonno seduto vicino ad una porta nascosta da una tenda. Una porta che Syd non aveva mai visto.


Incuriosito levò la tenda ed aprì la porta, nonno e nipote si ritrovarono sul ponte di una nave. Salparono e navigaro fino ad un’isola che Syd non conosceva.


Una volta attraccati, cercarono un rifugio ed insieme girarono tutta l’isola scoprendo ogni giorno nuove meraviglie. Syd sapeva che presto sarebbero dovuti ritornare a casa, ma il nonno gli disse che sarebbe rimasto sull’isola. 


Al momento della partenza Syd abbracciò forte il nonno e si mise in viaggio per rientrare a casa. Senza di lui, il percorso sembrava molto più lungo ma riuscì comunque a riportare la nave a casa.

Il giorno dopo Syd andò a casa del nonno, ma non trovò nessuno, salì in soffitta per cercare la porta che lo aveva condotto sulla nave, ma di questa non vi era traccia. All’ improvviso qualcuno picchiettò alla finestra, il bambino si avvicinò e sul davanzale vide una busta. La aprì delicatamente e trovò una foto del nonno felice insieme agli amici animali dell’isola.

Una storia dolcissima che racconta tramite una metafora la perdita di un nonno, senza mai fare riferimenti espliciti alla morte. 

Consigliato dai 5 anni