Il Litigio di Claude Boujon

Bruno e Bigio sono due conigli vicini di tana. Inizialmente andavano d’accordo, poi un giorno il Signor Bruno si arrabbiò con Bigio perchè aveva lasciato tutta l’immondizia a terra.

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Il signor Bigio indispettito, cominciò allora a lamentarsi del volume della radio troppo alto. Ogni scusa era buona per creare nuovi motivi di discussione, finché un giorno, il signor Bruno decise di costruire un muro che li avrebbe separati per sempre!

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Il signor Bigio furioso, prese un piccone e ridusse il muro in polvere. Così cominciarono nuovamente i litigi. Durante una delle loro liti passò una volpe piuttosto affamata, che vedendo i due conigli discutere, pregustava già una lauta cena.

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La volpe spiccò un salto verso i conigli che per fortuna si accorsero in tempo del predatore. Rapidi si nascosero in una delle tane, e mentre la volpe cercava di acciuffarli, i due scavavano in direzione dell’altra tana riuscendo così a scappare molto molto lontano.

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Dopo quell’episodio i due tornarono più amici di prima, discutendo solo per cose davvero importanti.

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Un racconto che ci insegna che l’unione fa la forza soprattutto quando ci si mette in situazioni scomode da soli! 

Consigliato dai 3 anni (e non solo per bambini!)

Che rabbia di Mireille d’Allancé

Roberto ha avuto una giornata veramente storta. Rientra a casa e il papà gli chiede in malo modo di togliersi le scarpe, lui le scaraventa via. In più per cena ci sono gli spinaci che proprio non gli vanno giù. Il papà indispettito dal comportamento di Roberto lo manda in camera e gli dice di scendere solo quando si sarà calmato.


Roberto sale in camera ma lentamente sente montare nella pancia qualcosa di molto forte, talmente forte che si fa tutto rosso in viso fino a quando non esplode in un grande urlo RRRRHAAAAA!!

La grande cosa rossa comincia a distruggere tutto quello che si trova davanti, tutti gli scaffali con i libri di Roberto vengono rivoltati!

Girando e smontando tutto si trova di fronte il baule dei giocattoli di Roberto, lui prova a fermarla, ma la cosa non ne vuole sapere e hop crac bang! I giochi di Roberto sono a terra e mezzi rotti.

Roberto è triste, allontana la cosa rossa, e si rende conto di che disastro c’è in camera. Prende il suo camion preferito e cerca di aggiustarlo. Riordina gli scaffali con i libri e rimette a posto il letto.

In un lato della stanza tutta piccola, si è nascosta la cosa rossa, Roberto la prende e la fa entrare in una scatola. Ora la rabbia è chiusa.

Una storia apparentemente semplice che invece spiega un concetto importantissimo. La rabbia è un’emozione che possiamo vivere tutti, adulti e bambini, non va repressa, ma può essere gestita..proprio come quando Roberto la chiude nella scatolina. Questo libro l’ho letto in classe con i bambini dell’ultimo anno di nido e a fine lettura ognuno di loro teneva chiuse le manine come a simulare una scatolina in cui chiudevano la loro rabbia. Spesso i bambini sono più bravi di noi a gestire queste emozioni forti!

Consigliato dai 3 anni

Il grande libro di Mattia, Le mie emozioni di Liesbet Slegers

Qualche mese fa cercavo un libro che parlasse di emozioni in modo semplice da leggere insieme ai bambini della sezione dei grandi di nido. Ho passato un pomeriggio in libreria per sceglierne uno che speravo potesse essere chiaro ma non eccessivo, perché incasellare le emozioni è difficile già per gli adulti! La scelta è caduta su Il grande libro di Mattia LE MIE EMOZIONI. Ero un po’ titubante perché parlare di emozioni è qualcosa di estremamente personale, e ognuno di noi reagisce in modo diverso. Invece contro ogni previsione quando entro in classe con la sacca dei libri e chiedo quale libro vogliamo leggere spesso mi sento dire : “Mattiaaaa Mattiaaa” 😁  

Il libro racconta le emozioni di Mattia a volte arrabbiato, altre triste. Qualche volta spaventato ma fortunatamente spesso felice.


Ogni pagina tratta un’emozione diversa e in ognuna di esse c’è la “soluzione” per tornare sereni. Alcune pagine pop up rendono la lettura ancora più interessante!


Nel libro ci sono delle pagine in cui si gioca ad associare il cibo agli animali, o altre che chiedono di contare le zampette dei mostri che fanno paura a Mattia. Personalmente queste pagine le leggo di rado, non perché brutte, ma perché non tutti i bambini che ho in classe riescono ancora a fare questo tipo di associazioni. 


Quando lo leggiamo i bambini mimano le espressioni facciali di Mattia quando è arrabbiato, triste, spaventato o felice. 


Il libro permette ai bambini di interagire con chi lo legge perché propone delle pagine in cui possono dire la loro su cosa li rende felici, spaventati o arrabbiati. Spesso le emozioni di Mattia combaciano con quelle vissute in quel preciso momento da uno dei bambini..e lì allora li senti che cominciano a raccontarti che un cane ha abbaiato forte e si sono spaventati, oppure di quando sono caduti e si sono sbucciati un ginocchio e hanno pianto.. Assolutamente promosso! 

Consigliato dai 2-3 anni